“Ciao che fai?”
“Sto giocando a Dungeons&Dragons”
“Dungeo….che?”
“D&D, il gioco di ruolo che faccio con gli amici da circa 15 anni….Ti ricordi? Quello che facevamo nel garage di Valter e a casa di Domenico!”
Insomma avete capito, sto parlando del più vecchio e famoso gioco di ruolo della storia. Il primo a comparire sul mercato, l’idea base del gioco di ruolo, quello che abbiamo imparato a conoscere dai nostri cugini maggiori; gli stessi che adessomagari hanno già una famiglia e sono “grandi”.
Chi tra voi lo conosce avra piacere di leggere cose che ha vissuto e altre che forse non sapeva…..
Tanto per cominciare Dungeons&Dragons è un GIOCO DI RUOLO del genere FANTASY. Fu pubblicato per la prima volta da due statunitensi che nel 1974 decisero di far conoscere a tutti l’ultima loro invenzione: un gioco basato su un mondo fantastico nel quale poter fare tutto o quasi tutto quello che può venire in mente ad un giocatore.
Pubblicato per la prima volta e rieditadalla TSR (Tactical Studies Rules) , l’idea viene ripresa ed acquistata dalla Wizards of the Coast nel 1997 e nel 2000 pubblica la versione D&D 3.0 seguita nel 2003 da D&D 3.5.
Molte discussioni sono ancora aperte su quale versione sia migliore. Il finale non è ancora stato scritto ma noi giocatori siamo divisi in due schiere, quelli che preferiscono la prima versione e quelli che invece sono contenti delle nuove possibilità fornite dall’ultima versione anche se un poco a scapito della fantasia. Adesso infatti è tutto tabellato e definito, si tirano molti più dadi e il gioco risulta un poco più lento, ma di certo è diventato molto meno approssimativo e il master difficilmente può comportarsi una volta in un modo e la seconda in un modo diverso.
A proposito di dadi…. quelli che non conoscono questo grande gioco spesso chiedono a che servono quegli strani dadi. Beh anche in questo caso D&D è il pioniere. Infatti proprio con questo gioco fanno la loro prima apparizione i dadi poliedrici. Quegli strani dadi che hanno un numero diverso di facce e che servono agli scopi più strani!?!
Set di dadi per il gioco di ruolo Dungeons & Dragons, da sinistra a destra: un d4, d6, d8, d12, d20, d10 (marcato con le unità da 1 a 10) e d% (marcato con le decine da 10, 20, 30 fino a 100)
Insomma cosa dire…. Di sicuro un bellissimo gioco, e ancora di più un gioco “strano” ma molto versatile che può essere giocato da tutti e che lascia spazio alla fantasia.
Negli ultimi due anni sono riuscito a creare un bel gruppo di gioco, con quattro elementi fissi e alcuni altri occasionali. Giochiamo con la versione 3.5 anche se mi sono formato come giocatore con la versione 1.0. Non reputo di essere un Master di primo livello, ma mi diverto e credo che anche i miei giocatori si divertano. Spesso si arriva anche a litigare, sempre cose da poco, ma alla fine ci divertiamo e aspettiamo la partita successiva con tanta voglia di continuare giocare……
Prima di chiudere voglio dire solo un’altra cosa: anche se giochiamo con la 3.5 continuiamo a giocare con carta e matite e assolutamente condanniamo quelli che hanno banalizzato il nostro gioco preferito giocando con tabelloni eminiature. Noi siamo sempre figli degli anni ‘80 (quasi tutti) e ci piacciono le cose in cui possiamo esprimerci usando la nostra fantasia…..non quelle cose ingabbiate e indirizzate da mille regole inutili!
Grazie e a presto con il “Vongolario dell mio gruppo”
P.S. Potete trovare molte altre informazione in giro per il Web ma vi consiglio:
www.wizards.com e http://it.wikipedia.org/wiki/Dungeons_&_Dragons#Manuali_di_gioco
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