headermask image

header image

Pomodori ripieni gustosi..

Ecco una ricetta decisamente gustosa e fresca……..gradita in primavera ma ancora più in estate! Adatta anche per chi si preoccupa dei chili di troppo ma non sempre riesce a trovare qualcosa da cucinare che sia anche buono oltre che con pochi grassi. Questi pomodori ripieni possono essere serviti sia come contorno sia come antipasto……magari con qualche modifica sfiziosa o facendo delle varianti………come suggerirò alla fine!

particolare pomodori ripieni al tonno

Tempo di realizzazione: 20 minuti

Difficoltà: facile

Costo: medio

 

 

 

Ingredienti

  • 4-5 pomodori rossi tondi (v. foto)
  • 1 aglio fresco o 1 cipollotto
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 1 scatola di tonno da 160-180 gr.
  • olio e sale q.b.

Preparazione

Il primo passo è tagliare la parte superiore del pomodoro, in modo da formare un cappello per la decorazione finale (come da foto), e di svuotarlo….delicatamente in modo da non forarlo. Lasciar sgocciolare il pomodoro così scavato in un piatto inclinato. Mettere in una ciotola il contenuto del pomodoro e unirvi il tonno sgocciolato (ma non troppo!) e sbriciolato. Tritare l’aglio fresco o il cipollotto, a seconda dei gusti, e il prezzemolo. Unire il tutto al pomodoro e al tonno, un pizzico di sale e un filo d’olio extravergine d’oliva (o di semi, per una versione light) qualora il composto non fosse compatto ma si sbriciolasse. Rendere omogeneo il tutto, quindi riempire i pomodori.

pomodori al tonno

Buon appetito!

 

Per quanto riguarda le varianti….

  • si può aggiungere un cucchiaio di maionese al posto dell’olio, sia per compattare il tutto sia per dargli un gusto più delicato.
  • nell’impasto base sopra descritto si possono aggiungere a piacere: acciughe, capperi, olive verdi o nere (snocciolate e fatte a pezzettini) e si procede proprio come già detto.

Accorgimento: se l’impasto risultasse troppo “liquido” aggiungere del pan grattato o della mollica fresca (facilissima da reperire in Calabria e in Sicilia) a piccole dosi per evitare di alterare troppo il tutto, che poi potrebbe avere un gusto “pesante”.

If you liked my post, feel free to subscribe to my rss feeds

Post a Comment

Your email is never published nor shared. Required fields are marked *

*
*