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Preparando l’esame di Gestione delle Risorse Energetiche…..

….si sa……..siamo studenti!

E quando si studia, o meglio, nelle pause-studio l’attività preferita è il cazzeggiamento! Ma quando si è anche “deteriorati” il massimo è iniziare a vedere nelle cose che ti circondano o infilare nei discorsi ciò che si sta studiando. Un esempio?

Ecco il testo di una domanda “bonus” di chimica posta all’università di Nanterre.

La risposta di uno studente è stata così strana che il Professore l’ha condivisa con i suoi colleghi, via Internet, ed è per questo che voi avete il piacere di leggerla…

Domanda bonus:

“L’Inferno è esotermico o endotermico?”

(esotermico: emette calore -endotermico: assorbe calore)

La maggior parte degli studenti hanno risposto utilizzando la legge di Boyle (quando un gas si dilata la sua temperatura diminuisce e viceversa) o le sue varianti.

Al contrario uno studente ha risposto come segue:

Prima di tutto dobbiamo conoscere come varia la massa dell’inferno col passare del tempo.

Dobbiamo cioè sapere a quale ritmo le anime entrano e escono dall’inferno. Penso che possiamo assumere senza alcun rischio che le anime una volta entrate non ne usciranno più.

Dunque per il calcolo del numero delle anime nell’inferno dobbiamo guardare il funzionamento delle differenti religioni che esistono nel mondo oggi. La maggior parte delle religioni afferma che se non siete membri della loro religione andrete all’inferno. Dato che esiste più di una religione che esprime questa regola e dato che le persone non appartengono a più religioni contemporaneamente, possiamo dedurre che tutte le anime andranno all’inferno. Ora guardiamo la velocità con la quale cambia il volume dell’inferno perché la legge di Boyle specifica che “per mantenere costante la pressione e la temperatura all’inferno, questo si deve dilatare in modo proporzionale all’entrata delle anime”.

È possibile quindi fare due ipotesi:

a) Se l’inferno si dilata a una velocità minore rispetto all’entrata delle anime allora la temperatura e la pressione aumenteranno indefinitamente fino all’esplosione dell’inferno stesso.

b) Se l’inferno si dilata a una velocità superiore rispetto alla velocità con la quale le anime entrano, allora la temperatura diminuirà fino al totale congelamento.

Quale scegliere?

Se accettiamo il postulato della mia compagna di corso Jessica durante il primo anno di studi “Farà freddo all’inferno prima che io faccia sesso con te!” e tenendo conto del fatto che ho fatto sesso con lei la notte scorsa, allora la seconda ipotesi deve essere vera. Così io sono sicuro che l’inferno è esotermico ed è già gelido. Il corollario di questa teoria è che siccome l’inferno è già gelato, ne consegue che non accetta più anime e quindi cessa di esistere… lasciando così solo il paradiso e provando l’esistenza di un Essere Divino che spiega perché, la notte scorsa, Jessica non la smetteva di gridare “Ohhh… mio Dio!”

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One Comment

  1. comunque sia, l’inferno non e’ detto che sia caldo o freddo: nei testi sacri delle piu’ svariate religioni e’ freddo. Un tizio con il nasone vestito di rosso accompagnato per 2/3 da uno che si e’ fumato Troia, ha descritto il centro del mondo, con Lucifero come un grande arcangelo a 3 teste (mute dal divorare 3 peccatori) che, per la legge del Contrappasso, piu’ tenta di alzarsi in volo con le ali, piu’ congela il ghiaccio attorno a se che lo blocca fino a mezzo busto.

    Quindi..

    1. Alessandro OXiDE on Febbraio 28th, 2008 at 19:18

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