Ecco un’altra buonissima e gustosa ricetta dei miei nonni. Da qualche anno è diventata tipica del menù di Pasqua….accanto ai soliti capretto e agnello con piselli o patate che non mancano mai, ma non a tutti piacciono (me per prima
). E’ un piatto sfizioso che può anche diventare piatto unico se accompagnato da un buon contorno e da qualche crostino.
Tempo di preparazione: 15 min.
Tempo di cottura: circa 50 min.
Ingredienti per 4-6 persone
- 400-500 gr. di tasca di vitello o manzo
- 1 barattolo di funghi champignon
- 2-3 funghi porcini secchi
- 2 uova
- 150 gr. di carne tritata o 2 salsicce
- ¼ di mollica secca o 4 fette di pan carrè
- 10 gr. di pinoli
- 100 gr. di prosciutto cotto
- formaggio parmigiano
- sale, pepe, olio
- rosmarino
- burro
Preparazione
La tasca, da alcuni chiamata anche “costa di trinca”, è un taglio del bovino piuttosto facile da trovare in macelleria, meno al supermercato. Si presenta come un grosso trancio di carne, quasi a forma di “V”, dello spessore di almeno 5-6 cm e grandezza variabile. Per questa ricetta bisogna incidere nella metà dello spessore il pezzo di carne, proprio a formare una tasca che verrà poi farcita con il ripieno. Per i meno esperti consiglio di far incidere al macellaio.
In una ciotola sbriciolare la carne tritata o la polpa delle salsicce (possono essere messe entrambe ma dimezzando le rispettive dosi), unirvi la mollica secca o il pan carrè privato della crosta e sbriciolato con le mani, il prosciutto cotto tagliato finemente e i pinoli. A parte sgocciolare e sciacquare i funghi champignon, fagliarli a pezzetti, rosolarli leggermente in una padella con filo d’olio e unirli al resto della farcitura. Mettere in ammollo i funghi porcini secchi in acqua tiepida, per circa 10 minuti, poi tagliarli e unirli al resto. A questo punto amalgamare bene il tutto e aggiungere le due uova, un pizzico di sale, una spruzzata di pepe e un paio di manciate di parmigiano. Rendere il tutto omogeneo. Il risultato dovrà avere la consistenza delle polpette: se la farcitura risulta troppo fluida, aggiungere un pò di pan carrè come sopra o un pò di pan grattato fino alla consistenza desiderata; se invece risulta troppo “dura” se è il caso aggiungere un uova ma meglio un pò di acqua tiepida.
Ora bisogna farcire la tasca, spingendo delicatamente il composto così da evitare di romperla. Se ne avanza può essere saltato in padella e fungere da ripieno per del fazzolettini di pasta fillo da servire come “sfizi”…..o lasciatevi giudare dalla fantasia! Per chiudere la tasca consiglio di utilizzare un ago piuttosto grosso e il filo da cucina, altrimenti tanti stuzzicadenti dovrebbero andare bene lo stesso, e poi avvolgerla con il filo da cucina a mò di roast beef (il che potrebbe andar bene anche per la chiusura).
Adagiare la tasca in una teglia conuna noce di burro e olio extravergine, infilare nella cucitura un rametto di rosmarino. Far rosolare 5 minuti per lato sul fuoco a fiamma viva e poi cuocere in forno caldo a 180° per circa 40 minuti.
Per verificare la cottura utilizzare uno stuzzicadenti o uno spiedino…..non incidere la carne con un coltello perchè perderebbe tutti i succhi.
A cottura teminata, tagliare la tasca a fette di almeno 1cm di spessore e servire con il sughetto raccolto nella teglia.
Buon appetito!
If you liked my post, feel free to subscribe to my rss feeds

























BlogoSquare