MURFOLOGIA [mûr|fo|lo|gì|a], s.f. 1. Campo del sapere che si occupa delle cose che vanno male. 2. Scienza dell’errore. 3. Raccolta dei detti relativi a questo ambito e loro tradizioni. [Calco dell'ingl. am. murphology, com. di Murph(y) (patronimico di origine irl.) e -logy (it.: -logia; dal gr. -loghía, deriv. léghein, «dire»).]

Nel 1949, l’ingegnere aeronautico dell’aviazione americana Ed Murphy, osservando l’andamento dei propri esperimenti, ebbe a dire: «Se qualcosa può andare male, lo farà». Prova della “verità” di questa a ffermazione è il fatto che Ed Murphy, nel giro di pochi anni, è diventato famoso in tutto il mondo: non per le sue scoperte in aeronautica, del resto inesistenti, ma per quella frase, che immediatamente si diffuse sotto il nome di Legge di Murphy. Oggi questa in America è talmente famosa da comparire nei dizionari. Laboratori, uffici, circoli di golf, redazioni, banche, palestre, università, biblioteche, studi di dentisti, di avvocati, di fiscalisti, di ingegneri, di architetti, persino ospedali, sale operatorie e cessi sono immancabilmente tappezzati di manifesti, calendari o adesivi che ricordano la Legge di Murphy e le sue applicazioni. L’insieme delle Leggi e delle Osservazioni di cui la Lege di Murphy è da considerarsi la capostipite è stato raccolto da Arthur Bloch nel 1977 in un libretto, per la prima volta tradotto in italiano, dopo esser stato un best seller mondiale. Una raccolta che è un inventario del pessimismo esistenziale, una vera professione di fede in leggi dell’universo volte sempre e comunque contro di noi, in un Dio che ha creato l’uomo essenzialmente per ridere alle sue spalle. Un libro, però, che ci offre anche l’antidoto più antico e sicuro contro l’irritazione e il malumore: la buona, sana, vecchia risata.
da “Arthur Bloch – La Legge di Murphy . Longanesi & C.”
LEGGE DI MURPHY
Se qualcosa può andar male, lo farà. Continue reading →